Alexander Lukashenko, Presidente della Bielorussia, spesso definito l’ultimo dittatore d’Europa, si è ieri recato in visita in Italia e presso la Santa Sede. La decisione dell’Unione europea di bloccare la libera circolazione all’interno del territorio comunitario di Lukashenko e di 40 alti dirigenti della sua amministrazione è stata, per il momento, sospesa. La visita può essere letta alla luce di due diverse prospettive. Da un lato, essa sarebbe stata impensabile sino a pochi mesi fa e rappresenta un segno di disgelo dei rapporti tra UE e Bielorussia. Dall’altro, sembra invece segnalare la presa di consapevolezza che, al di là dei tentativi di sostenere un’opposizione democratica in Bielorussia, un cambio radicale di regime pare allontanarsi nel tempo. Può quindi apparire necessario adattarsi a cooperare con un leader tutt’altro che presentabile, saldamente legittimato soltanto dalle sue strettissime relazioni con la Russia di Putin, pure quest’ultimo non esattamente un campione di democrazia.
(Foto : la Basilica di S. Pietro ; fonte : www.flickr.com © Steffen M. Boelaars)


Newsletter
Euros du Village
Gli Euros
Die Euros
The Euros
Los Euros
Ajouter un commentaire
Ajouter un commentaire